Come scegliere la vasca freestanding

É ormai evidente che la vasca freestanding ha conquistato, negli ultimi anni, il posto di protagonista nella stanza da bagno; in realtà sarebbe corretto dire che questo elemento ha riacquistato la sua importanza dopo anni di oblio, grazie anche alle ultime tendenze che hanno trasformato il bagno in uno spazio dedicato al benessere.

Regina delle sale da bagno di epoca Vittoriana, la vasca freestanding si trasformò in elemento incassato negli anni Trenta, fino ad essere sostituita, in tempi più recenti, dalla doccia, meno ingombrante e più sbrigativa.

Un altro fattore che ha contribuito alla rinascita della vasca freestanding é l’utilizzo dei materiali di nuova generazione, che permettono di ottenere prodotti di altissima qualità tecnica ed estetica.

Viste le moltissime proposte presenti sul mercato, e la vasta scelta tra diversi materiali, può essere difficile scegliere la vasca giusta per le proprie esigenze, conciliando design, qualità e prezzo.

 

Scegliere il giusto materiale: i materiali tradizionali


Tra le diverse variabili da considerare, quella che incide maggiormente sul costo é la scelta del materiale: per questo é consigliabile partire proprio da questo fattore, valutando attentamente le caratteristiche di durevolezza, resistenza e confort di ogni prodotto.

Partendo dalle proposte più tradizionali, troviamo le vasche rivestite in smalto o resina, che possono essere in ghisaacciaio o vetroresina. Questi prodotti sono caratterizzati da un buon rapporto qualità prezzo, tuttavia sono meno resistenti all’usura rispetto ai prodotti di ultima generazione, sopratutto se il rivestimento non è di buona qualità. Per questo conviene comunque scegliere prodotti che garantiscono un buon livello di resistenza e durevolezza.

 

Le vasche freestanding in resina acrilica


Oggi la maggior parte delle vasche é realizzata in materiali acrilici o in compositi di minerali e resine comunemente detti Solid Surface, ottenuti con l’ausilio di tecniche di stampaggio più o meno innovative: tali processi permettono una grande versatilità nelle forme, nei colori e nelle dimensioni, e garantiscono una maggiore resistenza e durevolezza delle superfici.

Nella gamma dei prodotti in resina acrilica, Disenia propone modelli dal design minimalista e contemporaneo realizzati in Aquatek, una resina di alta qualità, come le vasche Oval e Equal.

Le vasche freestanding in solid surface

 

Tra i Solid Surface, il Cristalplant é forse il materiale di ultima generazione che garantisce le migliori prestazioni, unitamente ad un alto livello di confort, grazie alla rivoluzionaria superficie “soft touch”, come nella vasca Round by Idea.

Per gli amanti dei prodotti esclusivi, infine, esiste la possibilità di scegliere materiali naturali come la pietra, il legno, il vetro o il metallo. Generalmente si tratta di pezzi unici ed il loro costo é molto elevato: le tendenze 2018 puntano sul marmo, da sempre sinonimo di lusso, e sulle vasche in legno per ambienti in stile giapponese. Di grande impatto estetico, le vasche in vetro, spesso con inserti di altri materiali, rappresentano l’ultima frontiera nel settore dell’arredobagno.